Recensioni
Siamo stati davvero fortunati ad aver potuto ingaggiare Giorgio Caoduro per fare il suo debutto nel nostro teatro come Dulcamara. Ha già raggiunto un impressionante lista di traguardi nella sua giovane carriera e sono certo che il nostro pubblico darà il benvenuto a questa entusiasmante aggiunta alla nostra Compagnia.
di Placido Domingo - Comunicato stampa 4 settembre 2009
(L'elisir d'amore - Los Angeles Opera)
Su tutti è svettata la voce di Giorgio Caoduro, il quale è riuscito a dare molto rilievo a questa parte piuttosto ingrata, lasciando risaltare a pieno l´esuberanza dei suoi mezzi vocali, avvantaggiato dall´assenza di toni crepuscolari nella lettura dell´opera impressa da Oren.
di Olga Chieffi - PositanoNews - 14 maggio 2009
(Lucia di Lammermoor - Teatro Verdi di Salerno)
Giorgio Caoduro e' stato un Belcore vigoroso e attraente.
di Joshua Kosman - San Francisco Chronicle -
31 ottobre 2008
(L'elisir d'amore - San Francisco Opera)
Molto bene i tre ministri, guidati dall'eccellente Ping di Giorgio Caoduro.
di Bruno Tredicine - Operaclick - giugno 2008
(Turandot - San Carlo di Napoli)
Ben caratterizzata la triade Ping (Giorgio Caoduro), Pong (Stefano Pisani), Pang (Luca Casalin), con il primo - voce giovane e autorevole - in buona evidenza.
di Stefano Valanzuolo / Il Mattino - 22 giugno 2008
(Turandot - San Carlo di Napoli)
Un cast dove l'unica autentica voce mi e' parsa quella di Giorgio Caoduro. Forse il giovane artista italiano e' ancora acerbo per il personaggio di Figaro, che attende una ben piu' completa definizione. Ma canta con voce rotonda, ben intonata, fraseggia con corretta dizione e da senso alle parole. Non e' merito da poco: dovrebbe essere preso come esempio e fare scuola in un sussiegoso festival, mozartiano per vocazione, internazionale per pubblico.
di Giancarlo Landini / L'Opera - settembre 2007
(Le nozze di Figaro - Festival di Aix en provence 2007)
"Veramente emozionante la prova di Giorgio Caoduro nelle vesti di Silvio. Nel duetto con Nedda ha raggiunto livelli di raffinatezza altissimi, sia dal punto di vista vocale che interpretativo. Ottimo il fraseggio che sull'attacco di "E allor perchè, dì tu m'hai stregato", ha permesso di regalare al pubblico genovese uno dei momenti più belli e commoventi della rappresentazione."
di NICOLO' GABELLI / Operaclick - Marzo 2007 (I Pagliacci - Carlo Felice di Genova)
"La vera rivelazione e' Giorgio Caoduro, un baritono italiano di 25 anni, la cui voce robusta e proiettata si accompagna a una naturale esuberanza. Non e' possibile sentire questo ruolo cantato meglio di cosi".
di SCOTT CANTRELL / The Dallas Morning News - 2 dicembre 2006 (Il Barbiere di Siviglia - Dallas Opera)